
I DANNI ALLA PERSONA
DANNO NON PATRIMONIALE
Quando da un fatto illecito derivano conseguenze pregiudizievoli di natura non economica il relativo danno da risarcire rientra nella categoria del “danno non patrimoniale“.
Infatti, può definirsi “danno non patrimoniale” risarcibile la lesione di interessi giuridicamente rilevanti cagionata secondo le regole degli articoli 2043 e seguenti del codice civile.
Ovviamente il diritto al risarcimento del danno si configura comunque come un’obbligazione di pagamento di una somma di denaro, ma a differenza del “danno patrimoniale” si tratta della traduzione monetaria di un pregiudizio che riguarda un bene giuridico di natura non economica.
Nel “danno non patrimoniale“, inteso come categoria unitaria del danno risarcibile (come stabilito dalla Corte di Cassazione, Sez. Unite, n. 26972/2008), rientrano, come singole voci di danno, il danno biologico, il danno morale, il danno parentale mentre la personalizzazione del danno (quello che una volta si definiva come il c.d. danno esistenziale) è un criterio di adeguamento del quantum risarcitorio al caso concreto.
Rimandando alle singole pagine di trattazione del sito, possono sommariamente definirsi:
- il danno biologico, come la compromissione dell’integrità psico-fisica di un soggetto;
- il danno morale, come un turbamento dello stato d’animo conseguente ad un evento;
- il danno parentale, come la lesione all’integrità del diritto di famiglia che lega due o più soggetti.
Quello dell’infortunistica stradale è un settore caratterizzato dall’alta specializzazione, in quanto da ogni sinistro derivano conseguenze pregiudizievoli sotto plurimi profili; solo rivolgendosi ad un Avvocato con competenze specifiche in tale ambito è possibile il giusto risarcimento del danno che tenga conto di tutti i danni che nel caso concreto risultano risarcibili.
IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE
In linea generale può affermarsi che il danno non patrimoniale sorge quando un fatto illecito (in cui rientra il sinistro stradale) incide in modo negativo sulla persona in quanto tale.
Classico esempio di un danno alla persona risarcibile è la lesione alla salute intesa come integrità psico fisica.
Molto spesso, infatti, a seguito di un sinistro le persone coinvolte subiscono delle lesioni personali più o meno gravi.
In questi casi il soggetto danneggiato avrà diritto al risarcimento del danno non patrimoniale, in cui rientrano voci di danno che da tempo hanno trovato riconoscimento giurisprudenziale.
La loro liquidazione avviene sulla base di strumenti (c.d. tabelle) normativi oppure elaborati dai Tribunali ed avallati dalla giurisprudenza in materia.
Infatti, il calcolo danno risarcibile non è mai un’operazione arbitraria, ma è sempre ancorata a parametri predeterminati al fine di garantire l’uniformità di valutazione della singola voce di danno senza dimenticare le peculiarità di ogni singola situazione.
LE CATEGORIE DEL DANNO NON PATRIMONIALE
Sommariamente, le tipologie (più precisamente, le voci) di danno non patrimoniale sono:
- il danno biologico e l’invalidità temporanea;
- il danno morale;
- il danno esistenziale o da vita di relazione;
- il danno da incapacità lavorativa specifica.
La classificazione è volutamente non esaustiva, perché obiettivo della presente pagina è fornire una rassegna delle ipotesi di danno alla persona più frequenti nella materia dell’infortunistica stradale.
E’, però, importante tenere presente che giuridicamente il danno da incapacità lavorativa specifica non costituisce una voce del danno non patrimoniale, ma rientra nel danno patrimoniale.
Infatti, pur essendo conseguenza diretta di una lesione all’integrità psicofisica, incide negativamente sulla capacità di produrre reddito.
Fondamentale in materia di danno non patrimoniale è il principio di integralità del suo risarcimento elaborato dalla giurisprudenza di legittimità secondo la seguente massima: “il risarcimento del danno alla persona deve essere integrale nel senso che deve ristorare interamente il pregiudizio subito” e che “è compito del Giudice accertare l’effettiva consistenza del pregiudizio, a prescindere dal nome attribuitogli, individuando quali ripercussioni negative sul valore-uomo si siano verificate e provvedano alla loro integrale riparazione” Corte di Cassazione, Sezioni Unite n. 26972/2008).
E’ evidente l’importanza di tale principio, perché ogni pratica di risarcimento del danno presenta elementi individualizzanti.
Infatti, solo dopo avere preso in esame ogni singolo aspetto del caso specifico è possibile valutare quali voci di danno possono essere risarcite e l’ammontare del risarcimento del danno alla persona nella sua integrità.
E’, pertanto, fondamentale rivolgersi ad un Avvocato specializzato in materia di infortunistica stradale, il quale potrà fornire adeguata assistenza legale in relazione al caso concreto al fine di ottenere il giusto risarcimento.
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